Regolamento 2009
Indice:1. Tesseramento
Sono considerati Soci della Associazione Sportiva Dilettantistica Faremare tutti coloro che sono in possesso della Tessera per l’anno sociale in corso (dal 01/11/2008 al 31/10/2009).Gli iscritti all’Associazione, oltre ad avere accesso alla status di socio ricevono anche la tessera UISP per l’anno in corso, la quale dà diritto all’accesso ad una serie di servizi nonché una copertura assicurativa contro i rischi di danni fisici del tesserato derivanti dalla pratica sportiva (vedi opuscolo allegato alla tessera). Non sono comprese forme di copertura di responsabilità civile verso terzi.
I soci possono entrare liberamente nel circolo Albatros di Trevignano e sono tenuti al pagamento di Euro 2,50 al gestore del Circolo Albatros per ogni loro ospite; hanno altresì la possibilità di usufruire, senza costi aggiuntivi di tesseramento, delle iniziative sociali (corsi, regate, crociere, ecc.) e di eventuali convenzioni stipulate dall’Associazione con terzi dietro presentazione della tessera dell’Associazione (vedi allegato).
1.a Tessera Invito
In caso di partecipazione una-tantum a regate o crociere organizzate dall'Associazione è possibile conseguire una tessera invito del costo di € 10,00 che comprende l’iscrizione all’ Uisp per l’anno sociale in corso con relativo accesso a servizi vari e una copertura assicurativa contro i rischi derivanti dalla pratica sportiva di tipo A (vedi opuscolo allegato alla tessera). Questo tipo di tessera è solo a titolo assicurativo, conferisce lo status di socio dell’Associazione Faremare per la sola durata dell’evento, non comprende l’ingresso al circolo Albatros né l’utilizzo delle barche sociali. Per partecipare ad iniziative successive sarà necessario richiedere la tessera ordinaria di socio, dal cui costo sarà detratto quello eventualmente già corrisposto della tessera invito.
1.b Costi Tesseramento
- Tessera unica SOCIO: euro 50
- Tessera Invito: euro 10 (una Tantum)
2. Istruttori
L’organico tecnico dell’Associazione prevede tre figure di istruttori: istruttori nazionali, allievi istruttori junior nazionali, aiuto istruttori di circolo.Attualmente l’Associazione Faremare è inserita nell’ambito della formazione istruttori della Lega Vela e Windsurf nazionale della UISP. Le categorie di istruttori previste a livello nazionale sono due: istruttori nazionali e allievi istruttori junior.
Istruttori nazionali sono coloro che sono stati abilitati nel passato a seguito di corsi istruttori nazionali organizzati dalla Lega Vela Uisp oppure coloro che, a seguito del percorso formativo di cui al punto successivo, vengono ritenuti idonei dalla Commissione Tecnica nazionale della Lega. La qualifica di istruttore nazionale della Lega Vela UISP è attestata dall’iscrizione nell’Albo degli istruttori nazionali della Lega stessa e da un apposito tesserino personale, la cui validità per l’anno in corso è vincolata al possesso della tessera di socio UISP di un circolo aderente alla Lega Vela. Gli Istruttori Nazionali possono operare in tutte le scuole vela italiane aderenti alla Lega Vela Uisp.
Allievi istruttori junior sono coloro che superano un apposito corso della Lega Vela nazionale UISP organizzato dalla Commissione Tecnica nazionale tramite uno o più Formatori nazionali presso uno o più circoli territoriali. Ai corsi di Allievi Istruttori Junior possono accedere solo elementi presentati da un circolo aderente alla Lega Vela, il quale garantisce in merito ai requisiti tecnici, umani e comportamentali del candidato durante il corso e, in caso di superamento del corso stesso, durante tutto il successivo iter formativo. Una volta superato positivamente il corso allievi istruttori junior, con giudizio motivato del Formatore UISP responsabile, il candidato deve partecipare ad almeno quattro ulteriori stages formativi nell’arco di due anni; date, luoghi e argomenti sono comunicati a cura della Commissione Tecnica nazionale. Contemporaneamente, durante questi due anni il candidato deve esercitare l’attività di allievo istruttore junior presso uno dei circoli aderenti alla Lega Vela. Al termine di questo periodo, sulla base del giudizio complessivo della Commissione Tecnica nazionale e del parere espresso dal Presidente del circolo frequentato dal candidato, si può conseguire il riconoscimento di istruttore nazionale.
Aiuto istruttori di circolo sono coloro che, sulla base delle attitudini tecniche e didattiche, vengono inseriti nello staff tecnico dell’Associazione per partecipare all’attività di insegnamento e in prospettiva diventare eventualmente istruttori nazionali.
Il ruolo di istruttore capoturno è normalmente assegnato a istruttori nazionali; in caso di forzato impedimento tale incarico può essere svolto da un allievo istruttore junior.
Il ruolo di istruttore è normalmente assegnato ad allievi istruttori junior; in caso di forzato impedimento tale incarico può essere svolto da aiuto istruttori di circolo.
Il ruolo di riserva può essere ricoperto da un istruttore, un allievo istruttore o un aiuto istruttore. Tutti gli istruttori dell’Associazione (nazionali, allievi istruttori e aiuto istruttori) devono essere tesserati; gli istruttori regolarmente tesserati per l’anno in corso hanno la facoltà discrezionale di ospitare in barca a scopo promozionale e una tantum, ma sempre sotto la loro diretta responsabilità, ospiti interessati alla vela non tesserati. Nel caso un istruttore desideri ospitare nuovamente tali persone devono essere ottemperati gli obblighi generali relativi al tesseramento.
Tutti gli istruttori dell’Associazione (nazionali, allievi istruttori e aiuto istruttori) possono partecipare a titolo gratuito ai corsi di perfezionamento fatta salva la disponibilità di posti liberi.
Tutti gli istruttori ricevono un rimborso spese di Euro 15 al giorno per ogni allievo da loro seguito.
Tutti gli istruttori dell’Associazione sono obbligati, salvo motivati casi di impossibilità, a partecipare alle iniziative tecniche di formazione e aggiornamento organizzate dal circolo e dalla Lega nazionale, pena la cancellazione dall’Albo nazionale degli istruttori o la mancata nonché la ritardata iscrizione per gli allievi istruttori junior.
Le comunicazioni tra il circolo e gli istruttori avvengono di norma via e-mail. In caso di impossibilità, il soggetto interessato deve comunicare al Consiglio Direttivo la modalità alternativa. Ad ogni comunicazione da parte del Circolo attinente l’attività tecnica (corsi, stages, manutenzione, ecc.) deve obbligatoriamente essere data risposta, anche se negativa.
E’ fatto divieto ad ogni socio, in particolare agli istruttori, di utilizzare i dati personali dei soci dell’Associazione per divulgare iniziative di qualsiasi tipo senza il preventivo assenso del Consiglio Direttivo. Coloro che hanno accesso ai dati personali dei soci sono tenuti al rispetto della privacy così come definito nell'allegato A.
E’ fatto obbligo ad ogni istruttore di rispettare e far rispettare il Regolamento dell’Associazione in ogni parte. In caso di mancato rispetto di una delle norme del Regolamento, l’istruttore riceverà un ammonimento da parte del Consiglio Direttivo. In caso di ulteriore manchevolezza l’istruttore sarà soggetto a provvedimenti disciplinari, valutati di volta in volta dal Consiglio Direttivo, che possono arrivare fino alla espulsione dall’Associazione con provvedimento motivato del Consiglio Direttivo.
3. Corsi
Ogni corso Faremare prevede l'assegnazione di un ruolo (Capoturno, Aiuto, Skipper, Capobase) che è concordato con il direttivo e con l'eventuale direttore tecnico.Il costo dei corsi è comprensivo di tessera UISP con copertura assicurativa di tipo A1, maglietta sociale, dispense ed eventuale materiale didattico.
Per la frequenza dei corsi pratici in acqua è necessario un certificato medico di idoneità allo sport non agonistico da consegnare entro la prima lezione alla segreteria o all’istruttore capoturno, pena l’esclusione dal corso senza possibilità di rimborso della quota eventualmente versata.
Il corso va saldato entro la prima lezione alla segreteria pena l’esclusione dal corso senza possibilità di rimborso della quota eventualmente versata.
Le giornate di corso sono normalmente articolate nel seguente modo: ore 11-13 teoria; ore 13-14 pausa pranzo; ore 14-18 pratica in acqua e/o a terra. Eventuali diverse pianificazioni saranno comunicate dall’istruttore capoturno.
L.’abbigliamento standard richiesto è il seguente: pantaloncini, maglietta, scarpe da ginnastica, occhiali da sole, berretto, felpa e K-way completo o cerata da barca leggera. E’ consigliata la muta da vela o da sub (estiva).
Il calendario del corso può subire delle modificazioni, in base agli eventi meteo e/o a esigenze tecniche di forza maggiore, su giudizio insindacabile dell’istruttore capoturno sentite le esigenze e le disponibilità degli allievi. In ogni caso l’Associazione garantisce il completamento del programma completo del corso entro il mese successivo a quello di inizio o il rimborso del corso stesso nonché la possibilità di seguire il corso successivo dall’inizio.
Alla fine del corso l’istruttore capoturno rilascia ad ogni partecipante un giudizio tecnico-attitudinale, in base al quale ad ogni allievo viene indicato un percorso formativo e di training per la prosecuzione della propria attività velica; agli allievi che hanno completato con esito positivo il corso del modulo II viene rilasciata l’abilitazione all’utilizzo delle barche sociali su cui hanno svolto il corso, tale abilitazione è annotata sulla tessera del socio oppure su apposito modulo a parte. L’ utilizzo delle barche è regolato dal regolamento della base nautica.
Lezioni private: gli Istruttori Nazionali o gli istruttori esplicitamente autorizzati dal Direttivo o dal direttore tecnico possono effettuare, compatibilmente con il regolare svolgimento dei corsi, lezioni individuali private a richiesta comunicando preventivamente al direttivo tramite la segreteria tale intenzione; la durata minima delle lezioni sarà di almeno due ore più una eventuale parte teorica; il costo è fissato in € 40,00 a beneficio dell'istruttore a lezione per persona più la tessera di socio ordinario dell’Associazione; in caso di utilizzo di un'imbarcazione dell'Associazione l'istruttore dovrà versare alla stessa la quota di Euro 10.
4. Base nautica
I soci del circolo Faremare che intendono frequentare la base nautica devono rispettare tassativamente il presente Regolamento e l'allegato "Regolamento di uso delle barche sociali", pena eventuali provvedimenti disciplinari da parte del Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dallo Statuto dell’Associazione.Le barche del circolo sono destinate primariamente alla scuola; una quota parte delle barche sociali è normalmente destinata alle uscite libere salvo casi di straordinaria necessità per i corsi.
I soci che utilizzano una delle barche sociali sono tenuti a rispettare l'allegato "REGOLAMENTO PER L’USO DELLE BARCHE SOCIALI DI FAREMARE"
In alcuni periodi possono essere nominati dei Capobase con la funzione di coordinatori della base nautica cui rivolgersi per qualsiasi informazione.
L’utilizzo delle attrezzature proprie del Circolo Albatros e dei servizi vanno regolate direttamente con i gestori del circolo stesso (affitto di lettini e canoe, servizio bar, servizio ristorante).
In caso di presenza di soci presso il Circolo Albatros in numero superiore alla capienza massima prevista dai gestori del Circolo, questi ultimi possono riservarsi la potestà di limitare gli ingressi nella struttura.
I soci nell’ usufruire delle strutture della base nautica devono osservare un comportamento civile rispettando le regole di buona educazione nonché quelle stabilite dai gestori, e devono altresì evitare usi impropri delle attrezzature. L’Associazione Faremare non risponde di oggetti o titoli di valore lasciati incustoditi nello spogliatoio o nelle autovetture.
5. Crociere
L’Associazione Faremare organizza crociere a fini formativi e didattici rivolte ai soci, ai quali viene normalmente data comunicazione per posta elettronica oltre che sul sito web dell’ associazione.Sono ammessi a partecipare alle crociere organizzate da Faremare solo i soci dell’ Associazione. Chi non è socio e partecipa per la prima volta può scegliere se associarsi o sottoscrivere una tessera invito ( vedi sezione Tesseramento).
L'invito alla crociera sarà formulato nel seguente modo: saranno indicate la località della crociera, le date e gli orari presunti della partenza e del ritorno, il costo orientativo del noleggio barca e di eventuali altri trasporti (biglietti traghetto, treno, pullman, etc.), l'importo della caparra e la data di scadenza per le iscrizioni. In una comunicazione successiva saranno indicati l'importo del saldo finale e la data ultima per effettuare il saldo. Gli importi potranno essere versati attraverso bonifico bancario sul conto del circolo, oppure tramite assegno o contante alla segreteria od eventuali incaricati.
Dal momento in cui la segreteria inoltra gli inviti, per iscriversi alla crociera deve essere versata la caparra indicata nell'invito entro la data stabilita (nota bene: per noleggi in date ravvicinate la caparra può corrispondere all’intero importo). Chi non versa la caparra non ha diritto al posto in barca anche se ha comunicato la sua partecipazione. La caparra sarà restituita interamente se la crociera verrà annullata. La segreteria darà comunicazione ai partecipanti via e-mail della conferma del noleggio della/e imbarcazioni alla società di noleggio; la conferma comporta il versamento alla stessa società degli importi dovuti secondo le modalità previste dal contratto di noleggio.
In caso di rinuncia alla partecipazione alla crociera:
se la rinuncia viene comunicata a meno di 30 giorni dalla partenza e se è stata data conferma del noleggio la somma anticipata dal partecipante sarà trattenuta interamente; se la conferma non è ancora stata data la somma sarà restituita interamente;
se la rinuncia viene comunicata a più di 30 giorni dalla partenza e se è stata data la conferma del noleggio, potrà essere trattenuta la sola caparra.
Se chi rinuncia viene sostituito, la caparra viene restituita interamente qualunque sia il momento della rinuncia. L’Associazione, da parte sua, cercherà di favorire la sostituzione facendo circolare tra i soci l’informazione di “posto nuovamente disponibile”.
I comandanti delle imbarcazioni sono di volta in volta designati, a seconda delle finalità e delle disponibilità, dal Consiglio Direttivo o da una apposita commissione delegata dallo stesso Consiglio Direttivo.
Gli skipper normalmente condividono le spese di noleggio nelle stesse percentuali degli altri partecipanti a meno di diverso accordo fra gli stessi skipper ed il Direttivo considerate le modalità della crociera; di converso, hanno la totale responsabilità dell’imbarcazione e dell’equipaggio nonché un lavoro di gran lunga superiore a quello delle altre persone a bordo, pertanto una volta in barca gli saranno evitate altre mansioni quali ad esempio l’approvvigionamento della cambusa, la cucina e la gestione della cassa comune.
Le barche prese a noleggio sono sempre coperte da assicurazione per danni di ogni genere purchè gli stessi rientrino nella casistica di “eventi straordinari” e siano denunciabili alle autorità portuali; è generalmente prevista una franchigia a carico del “conduttore”, corrispondente alla cauzione versata al momento dell'imbarco e restituita a fine noleggio in assenza di danni. Tale cauzione viene versata allo skipper al momento dell’imbarco da ogni partecipante per la propria quota tramite assegno bancario; lo skipper restituirà tale assegno allo sbarco se non si saranno verificati danni che richiedano un rimborso. Nel caso in cui si apportino danni all’imbarcazione non risarcibili dall’assicurazione (per negligenza, incuria o altro) ed eccedenti la cauzione versata, le modalità del risarcimento verranno decise dal direttivo con gli skipper.
Pur raccomandando a tutti i partecipanti la massima cura dell’imbarcazione e di tutte le sue attrezzature, in caso di danno ad una delle imbarcazioni, lieve o grave, le spese di rimborso all’armatore saranno divise in parti uguali tra tutti gli equipaggi di tutte le imbarcazioni partecipanti alla crociera, al fine di comportare un minor costo pro-capite.
Ogni equipaggio partecipante alla crociera dovrà approntare una cassa comune con la quale fare fronte alle spese di cambusa, gasolio, stazionamento nei porti e pulizie finali previste alla fine della crociera; organizzare un approvvigionamento cumulativo per l’intero equipaggio che raccolga le preferenze di tutti nei limiti di un budget contenuto.
Ogni partecipante alla crociera è a tutti gli effetti un membro dell’equipaggio, e come tale, salvo cause di forza maggiore, non può esimersi dall’attendere ai compiti assegnatigli dallo Skipper, e comunque deve partecipare alle attività lavorative inerenti alla gestione comune dell’imbarcazione.
Tempi, rotte e modalità di navigazione vengono concordati tra equipaggio e skipper, al quale tuttavia, rispondendo anche davanti alla legge della sicurezza ed incolumità delle persone e dell’imbarcazione, spetta ogni decisione finale.
Per quanto attiene all’abbigliamento e ad eventuali attrezzature personali consigliate per la crociera si rimanda alla visione dell’apposito link sul sito del Circolo.
6. Regate
I soci dell' Associazione che partecipano a regate indette dall' Associazione stessa o da altri circoli velici devono attenersi alle regole di cui ai relativi bandi di gara , in particolare per quanto disposto circa la R.C. verso terzi.Qualora la regata, organizzata da altro circolo velico, venga disputata con una imbarcazione della Associazione e si partecipi in nome e per conto dell' Associazione stessa, la quota di iscrizione e l'assicurazione della barca saranno a carico dell'Associazione Faremare.
Per la partecipazione alle regate indette dall'Associazione, ai partecipanti ospiti sarà richiesta la tessera della UISP Vela e una idonea polizza assicurativa ovvero la dichiarazione di esonero da qualsiasi responsabilità civile dell'Associazione.
Ogni partecipante dovrà curare la preparazione dell'imbarcazione e dell'attrezzatura personale e sarà unico responsabile della eventuale partecipazione alla gara con particolare riferimento alle condizioni meteorologiche della giornata di gara.
L'Associazione per le regate sociali provvederà ad organizzare un servizio di assistenza a terra ed in acqua, condizione indispensabile e necessaria per lo svolgimento della regata.
7. Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma presso il Comitato di Roma della UISP in V.le Giotto 18; data e orario viene pubblicata di norma sul sito web, sezione 'Vita associativa' con almeno 24 ore di anticipo.Il Consiglio Direttivo per l’anno sociale 2008 è composto da:
Maurizio Giorgi – Presidente
Claudio Colantropo – Tesoriere
Alessandro Zuccalà – Segretario
Il Presidente esercita il potere di rappresentanza dell’Associazione nonché il potere di firma sugli atti pubblici dell’Associazione stessa sia nell’ordinaria che nella straordinaria amministrazione, compreso quello inerente ai poteri di firma relativi a tutte le operazioni bancarie come emissione di assegni, girofondi, depositi ecc. Tale potere viene esercitato con firma singola. In caso di dimissioni, fine mandato, decadenza dall’incarico o decesso, non compete al vice presidente ma transita direttamente al nuovo Presidente eletto.
Il Tesoriere esercita le funzioni di amministratore finanziario dell’Associazione in osservanza alle delibere adottate dal Consiglio Direttivo e sotto il diretto controllo dello Consiglio stesso, e come tale esercita anch’egli il potere di firma relativamente a tutte le operazioni bancarie come assegni, girofondi, depositi ecc. Tale potere viene esercitato con firma singola, viene mantenuto anche nella straordinaria amministrazione nonché in caso di vacanza della carica di Presidente. In caso di dimissioni, fine mandato, decadenza dall’incarico o decesso transita direttamente al nuovo Tesoriere eletto.
Il Segretario/a cura la comunicazione all’interno dell’Associazione nonché la sua organizzazione logistica ed amministrativa, rappresentandola all’esterno nei contatti di ordine pratico ed operando in osservanza alle delibere adottate dal Consiglio Direttivo.
Al Consiglio Direttivo partecipa di diritto, a titolo consultivo, il Direttore Tecnico o l'eventuale vice. Tutti i soci, dietro richiesta anche orale, possono partecipare al Consiglio Direttivo a titolo consultivo.
Le sedute del Consiglio sono valide quando vi partecipano almeno la metà più uno dei consiglieri; le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
I verbali delle sedute del Consiglio sono redatti dal Segretario o, in sua assenza, da un consigliere designato dal Presidente. Il testo completo dei verbali deve essere inviato per e-mail ai consiglieri entro due giorni dall’adunanza e viene pubblicato sul sito web http://www.faremare.it/, sez. "vita associativa".
8. Allegati
8.a Elenco istruttori di vela dell’associazione Faremare8.a.i Istruttori nazionali
- Claudio Colantropo (derive, cabinati)
- Francesco Ciancaleoni (derive, cabinati)
- Maurizio Giorgi (derive, cabinati)
- Enrico Lunati (derive, cabinati)
- Massimo Micali (derive, cabinati)
- Pietro Nataletti (derive, cabinati)
- Sandro montanari
- Manuela Villani (derive, cabinati)
- Roberto Ragazzi (derive)
- Stefano Moretti
- Valerio Giorgi
- Tridente 16
- Tridente 5
- Flying Junior
- Sun Fish
- Laser
E’ responsabilità degli istruttori presenti nella base nautica autorizzare o meno l’utilizzo delle barche qualora vi siano dubbi oggettivi sulla sicurezza dell’attività derivanti dalle condizioni meteorologiche o dall’efficienza delle barche stesse.
L’utilizzo delle barche dell’Associazione, se libere dall’insegnamento e fatta salva la loro efficienza e sicurezza, è libero per tutti gli istruttori in accordo con l’eventuale capobase di turno.
L’utilizzo in autonomia delle barche sociali è consentito ai soli Soci abilitati e va concordato con il capobase di turno. Al fine di poter essere identificati come abilitati ed avere diritto all’utilizzo, i soci dovranno esibire la tessera sociale (da portare sempre con sé durante le attività e su cui viene annotata l’eventuale abilitazione) o entuale modulo di abilitazione rilasciato dall’ Associazione, al capobase o ad un eventuale istruttore Faremare presente nella base.
Eventuali utilizzi in assenza di capibase o istruttori devono essere concordati preventivamente nei tempi e nei modi con la Direzione Tecnica o con il Direttivo, anche telefonicamente o via mail.
E’ possibile l’utilizzo delle barche sociali anche da parte dei soci non abilitati purché sotto la supervisione di un istruttore.
Le barche sociali a disposizione per il libero utilizzo, se non impegnate per eventuali corsi e fatta salva la loro efficienza, sono le seguenti:
- Tridente 16
- Tridente 5
- Flying Junior
- Sun Fish
- Laser
Le barche sociali vanno utilizzate secondo i seguenti criteri:
Sull’ Optimist si esce in singolo con l’assistenza di un istruttore o di un aiuto istruttore con eventuale presenza di un genitore a giudizio dell’istruttore stesso;
sul sunfish o sul laser si esce in singolo o in due in caso di persone di piccola statura;
con i Flying Junior si esce in 2 o 3 persone;
con il tridente si esce in 3, 4, 5 persone.
I soci neo-brevettati potranno utilizzare le barche sociali solo seguendo le prescrizioni previste nei loro diplomi di fine corso.
8.c.ii Ruolo del capo barca
Ciascun equipaggio che intende utilizzare una barca sociale dovrà nominare un capobarca, che annoterà il proprio nome, i nomi delle persone imbarcate e l’orario di uscita in acqua nel tabellone barche presente presso la veleria.
Il capobarca avrà il coordinamento dell’equipaggio e sarà referente per gli eventuali danni riportati dalla barca al momento della riconsegna. E’ infatti necessario che ogni equipaggio segnali tempestivamente gli eventuali danni riportati o manifestati dall’imbarcazione al fine di effettuate le riparazioni necessarie e rendere la barca di nuovo disponibile nei tempi più brevi.
Gli utilizzatori delle barche sono tenuti a ripagare o riparare i danni causati da palese negligenza o incuria.
8.c.iii Prenotazioni e priorità
Non è possibile “prenotare” le barche; la disponibilità delle stesse seguirà la priorità riportata nel tabellone barche presente presso la veleria, dove ciascun capobarca avrà riportato il suo nome per riservare la barca prescelta per quel giorno.
8.c.iv Sovrapposizioni
Al fine di permettere a tutti i soci aventi diritto, di poter utilizzare il più largamente possibile le barche sociali, la barca prescelta dovrà essere utilizzata con le seguenti modalità:
In caso ci siano altri soci che vogliano utilizzare la barca un’ apposita bandiera di segnalazione sarà issata sul pennone del Circolo Albatros e l’equipaggio in acqua al primo passaggio (vedi art. Sicurezza) rientrerà e lascerà il posto al nuovo equipaggio che avrà riservato precedentemente il suo turno sul tabellone.
Il secondo equipaggio seguirà le stesse modalità con un terzo se il vento lo consente.
Tutti gli utilizzatori sono tenuti a rispettare un orario massimo di rientro, che in generale è mezz’ora prima del tramonto e comunque non oltre le 19.00.
8.c.v Sicurezza
Ai fini della sicurezza, il socio avrà l'obbligo di transitare circa ogni ora nello specchio d'acqua antistante il circolo Albatros allo scopo di far intendere a terra che la sua navigazione si svolge senza difficoltà, a meno che il capobase non abbia preventivamente autorizzato una navigazione più lunga; in caso di mancato passaggio gli istruttori presenti a riva o il responsabile del circolo si attiveranno per individuarlo sull’acqua ed organizzare se necessario un suo eventuale recupero. In nessun caso sarà consentito uscire se ilcapobase, o l’istruttore capoturno, o un socio esperto o il responsabile del circolo stimano le condizioni meteo non idonee alla navigazione. Nel caso in cui sia issata la bandiera rossa sul pennone del circolo ( segnale di pericolo!) il socio è tenuto a rientrare immediatamente.
8.c.vi Armo e disarmo
In linea generale le barche saranno armate dal primo equipaggio che esce e disarmate dall’ultimo che le utilizza. E’ comunque auspicabile, nel rispetto delle buone tradizioni UISP, che i soci si diano una mano per queste operazioni, anche se non direttamente coinvolti nell’una o nell’altra. Tutti sono tenuti a prendere conoscenza delle modalità con cui riporre le relative attrezzature nella veleria prima di utilizzare le imbarcazioni, al fine di lasciarle in perfetto ordine per le successive uscite.
8.c.vii Mancato rispetto del regolamento
Il mancato rispetto del regolamento nell’utilizzo delle barche verrà trattato dal Direttivo dell’Associazione secondo quanto previsto nello Statuto.
8.c.viii In sintesi:
- Segna il tuo nome e l'ora di uscita sul tabellone
- Informa l'istruttore, il capobase o il responsabile del circolo della tua uscita
- Verifica le attrezzature e dove riporle quando rientrerai
- Passa davanti al pontile del circolo ogni ora
- Rientra in tempo utile
- Rimetti a posto la barca e le attrezzature nel modo migliore
- Segnala gli eventuali problemi che hai avuto con la barca
- Non uscire se non sei sicuro di te!
Legge 675/96. Articoli 19 e 22.
DPR 318/99. Articolo 5 comma 1 e 2.
Con riferimento all’oggetto ed alla decisione del consiglio direttivo dell’Associazione Faremare di rendere disponibile ai componenti del direttivo stesso la lista dei nominativi degli iscritti all’Associazione stessa con i relativi indirizzi telematici, in relazione alle operazioni di elaborazione di tale lista ed all’utilizzo dei dati personali in essa contenuti, indirizzi abitativi, telefonici, elettronici, i componenti del direttivo si configurano quali “incaricati del trattamento di dati personali”, ai sensi dell’articolo 19 della Legge 675/96. Si configurano altresì alla stessa stregua coloro che siano o siano stati autorizzati eccezionalmente all'utilizzo o alla manipolazione di tali dati.
In ottemperanza alla legge sopra citata, che regola il trattamento dei dati personali, laddove costituisce trattamento “qualunque operazione o complesso di operazioni svolte con o senza l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione, e la distribuzione dei dati”, ed in relazione al presente documento, i destinatari della presente sono incaricati di trattare i dati personali comuni (tutti quei dati idonei ad identificare direttamente o indirettamente una persona fisica o giuridica), nonché gli eventuali dati personali sensibili (ai sensi dell’articolo 22 comma 1 della legge citata):
- In modo lecito e secondo correttezza
- Raccogliendoli e registrandoli per gli scopi inerenti l’attività da ciascuno svolta nell’ambito dell’associazione
- Verificando che siano esatti e, se necessario, aggiornandoli
- Verificando che siano pertinenti, completi e non eccedenti le finalità per le quali sono stati raccolti o successivamente trattati, secondo le indicazioni ricevute
- Conservandoli rispettando le misure di sicurezza predisposte nell’Associazione
- In modo che in ogni operazione di trattamento sia garantita la massima riservatezza consentita
- Utilizzando i recapiti della lista solo dietro consenso esplicito del Consiglio Direttivo dell’Associazione Faremare o del suo Presidente ed esclusivamente per lo scopo da questi indicato
- Non utilizzando i recapiti per scopi diversi da quelli perseguiti dall’Associazione ed indicati dai soggetti di cui al precedente capoverso
Dovrà verificare che non vi sia possibilità da parte di terzi di accedere ai dati contenuti nella stessa lista o ad elaborati derivanti dalla stessa.
In caso di invio di comunicazioni telematiche a componenti della lista, dovrà assicurarsi di non rendere visualizzabile la lista degli indirizzi destinatari, utilizzando i campi della posta elettronica predisposti a questo scopo.
Dovrà inviare ogni comunicazione a componenti della lista anche ai componenti del direttivo dell’Associazione.
Non potrà comunicare alcun dato derivato dalla lista degli associati a terzi o diffonderlo senza la preventiva specifica autorizzazione dell’Associazione Faremare, rappresentata dalla maggioranza del suo Consiglio Direttivo o dal Presidente dell’Associazione stessa.
Non potrà tassativamente utilizzare i dati in oggetto per fini personali o comunque diversi da quelli dell’Associazione Faremare.
La possibilita’ di utilizzo dei dati della lista degli associati permane per i soli soggetti componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione e per il suo Presidente; allo scadere dell’incarico o comunque nel caso questo non sia più ricoperto, pur rimanendo tutti i vincoli sopra elencati, il soggetto stesso è tenuto a cancellarli dai propri archivi personali, sia che essi risiedano su supporti elettronici che cartacei o di altra natura, e a non farne ulteriore uso.

